Presentazione dell'itinerarioL'Istituto Superiore di Scienze Religiose - Corsi di Portogruaro ha pensato di organizzare un percorso di riflessione sull'itinerario spirituale e l'azione essenzialmente educatrice di Dossetti come contributo all'illuminazione della sua testimonianza e della sua lezione. E' stato seguito proprio il filo autobiografico che lo stesso Dossetti aveva presentato nella relazione pordenonese del 1994. Questa è la scelta metodologica principale del cammino previsto. Attraverso questo filo si è cercato, all'interno di una rivisitazione complessiva della vicenda dossettiana, di mettere a fuoco alcuni tratti fondamentali e alcuni snodi decisivi del suo alto e fecondo ministero intellettuale e spirituale. Nel suo discorso in occasione della consegna dell'Archiginnasio d'oro da parte del sindaco di Bologna, il 22 febbraio 1986, don Giuseppe raccontò un episodio ripreso dai Racconti dei Chassidim di Martin Buber e riportò le parole dello zaddik: "Non si deve dire agli uomini quale via debbano percorrere, perché c'è una via in cui si serve Dio con lo studio e un'altra con la preghiera, una col digiuno e un'altra mangiando. Ognuno deve guardare attentamente a quale via lo spinge il suo cuore, e poi scegliere quella con tutte le sue forze" (Con Dio e con la storia, Marietti, Genova, 1986, p. 21). Dossetti ha seguito una sua via con tutte le forze: d'intelligenza, di cuore e di volontà; una via più profonda dei sentieri in cui s'è progressivamente incarnata; una via che si presenta e si offre come proposta e come sfida. A noi il compito di raccogliere, in maniera consapevole e anche critica, la sua "azione educatrice". |
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