Giovanni Vittorio Marelli Don Giovanni Marelli, oltre che per essere stato accanto al fratello vescovo per tanti anni, è ricordato anche per il suo zelo pastorale nelle comunità dove svolse la sua missione. In particolare si ha ancora memoria di lui a Robecchetto, dove molto si adoperò in quindici anni di servizio. Nel 1897 pose il nuovo concerto di cinque campane, nel 1902 aprì loratorio maschile e nel 1906 quello femminile, nel 1903 promosse arrivare le suore del Cottolengo, al 1907 risale laffrescatura della chiesa parrocchiale, al 1908 la costruzione della casa per le suore per concludere nel 1910 con il suo pellegrinaggio in Terrasanta. Ma anche il fratello vescovo fu in constante rapporto con la comunità di Robecchetto e con quella di Malvaglio, con la quale oggi costituisce unità pastorale. Una lapide posta nella chiesa di San Bernardo di Malvaglio ancora ne ricorda la solenne consacrazione officiata dal vescovo di Bergamo per delegazione dellarcivescovo di Milano, Eugenio Tosi, il 5 settembre 1925. Torna a "Il futuro Papa Giovanni scriveva ai suoi parrocchiani" |
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