Responsabile Don Silvano Caccia
Tel. 02-8556263, Fax 02-8556350
Organismo specifico per la cura e la promozione della pastorale familiare a livello diocesano è l'Ufficio per la famiglia, che opera in riferimento alle scelte pastorali diocesane indicate dal Capitolo 21 del Sinodo diocesano 47°. "Tra gli scopi principali che esso è chiamato a perseguire, in collegamento e collaborazione con altri uffici o organismi di curia, rientrano:
a) la promozione dell'annuncio del Vangelo del matrimonio e della famiglia;
b) lo studio dei problemi religiosi, morali e sociali che la vita coniugale e familiare incontra di volta in volta, alla luce della dottrina della Chiesa e tenendo conto delle leggi vigenti e della loro evoluzione;
c) il coordinamento e, nel caso, la promozione delle iniziative per la preparazione dei giovani e dei fidanzati al matrimonio e per il sostegno e l'accompagnamento delle coppie e delle famiglie;
d) la proposta di specifiche attenzioni pastorali per le famiglie lontane o in situazione difficile o irregolare;
e) la collaborazione con le scuole diocesane per operatori pastorali, nella specializzazione di pastorale familiare;
f) la promozione delle strutture zonali, decanali e parrocchiali operanti a servizio della famiglia;
g) l'attenzione alle tematiche e alle iniziative connesse con la difesa e la promozione della vita umana;
h) la promozione, ogni anno, della Festa della famiglia e della Giornata per la vita;
i) il sostegno e il coordinamento delle varie iniziative di servizio alla famiglia e alla vita, a cominciare dai consultori familiari e dai centri per i metodi naturali di regolazione della fertilità;
l) il confronto e il dialogo con le diverse realtà culturali e sociali e con le stesse strutture civili sui temi riguardanti la famiglia e la vita" (cost. 424, § 1).
Venga costituita la Consulta diocesana per la pastorale della famiglia, nella quale siano presenti i rappresentanti delle varie realtà operanti in diocesi a servizio della famiglia, per una migliore condivisione della responsabilità pastorale. Della sua presenza e del suo contributo si avvalga l'Ufficio per la famiglia nello svolgimento dei suoi compiti. La consulta abbia cura di progettare anche momenti di riflessione specifica sulle tematiche familiari più urgenti, creando occasioni e luoghi in cui sia possibile un confronto argomentato e disteso sui principali nodi della vita familiare, libero dall'immediata preoccupazione di organizzazione pastorale. E' necessario infatti che la competenza teologica e morale degli specialisti si incontri con l'esperienza delle famiglie per favorire una migliore comprensione della ricchezza e delle ragioni del magistero della Chiesa sulla famiglia; (cost. 424, § 2).
Si studi anche l'opportunità di dar vita a eventuali commissioni di pastorale familiare o ad altri strumenti ritenuti più idonei per promuovere e coordinare la pastorale familiare nelle parrocchie, nei decanati, nelle zone. Tra l'altro essi potranno opportunamente favorire momenti di incontro tra le famiglie ai vari livelli, per una presenza viva nel concreto tessuto della vita familiare e sociale; (cost. 424, § 3).