Assemblea dei decani: E' l'organismo che riunisce tutti i decani della diocesi. e ha lo scopo di individuare le modalità di attuazione del programma pastorale annuale, oltre a essere luogo di confronto tre la diverse esperienze pastorali dei decani.

Decanato: E' una delle entità di suddivisione territoriale della diocesi. A ogni zona pastorale appartengono più decanati. In diocesi essi sono 75 . Ognuno è formato da più parrocchie, generalmente da 5 a 10. Il coordinamento della attività del decanato è affidato a un parroco, detto decano.

Decano: E' un parroco, eletto da tutti i preti del decanato nel quale opera, a coordinare le attività delle parrocchie che lo compongono.

Diocesi: Testo da immettere

Parrocchia: E' la comunità cristiana più importante

Prefettura: Suddivisione territoriale della città di Milano. Esistono cinque prefetture. Ognuna di esse comprende più decanati.

Unità pastorale: Gruppo di comunità parrocchiali affidate alla cura di una comunità di presbiteri (in pochi casi di un singolo presbitero) diaconi, religiosi e laici.

Vicario episcopale: Presbitero coadiutore del vescovo nella cura di una settore della pastorale o di una delle zone pastorali della Diocesi.

Vicario di zona: Presbitero coadiutore del vescovo nella cura di una delle sette zone pastorali.

Vicario di settore: Presbitero coadiutore del vescovo nella cura di una settore della pastorale.

Zona pastorale: La diocesi di Milano è molto estesa, comprende 1109 parrocchie. Per potere meglio coordinare le iniziative di questa complessa situazione la diocesi è stata suddivisa in sette zone.

Liturgia delle ore: il mistero della Pasqua celebrato nell'eucarestia abita la vita del cristiano, che ne fa memoria attraverso la preghiera dei salmi in alcuni momenti della sua giornata. Al centro ci stanno la celebrazione delle lodi e dei vespri, a cui si aggiungono l'ufficio delle letture, l'ora media e la compieta.

Anno liturgico: è la distribuzione nel tempo della celebrazione dei misteri della vita di Cristo (Incarnazione, nascita, battesimo, missione, passione, morte, risurrezione, ascensione, dono dello Spirito Santo). L'anno liturgico inizia con la prima domenica del tempo di Avvento (di solito nel mese di novembre) e si conclude con la solennità di nostro Signore Gesù Cristo, re dell'universo.

Veglia pasquale: è la celebrazione della risurrezione del Signore nella notte del sabato santo; è il cuore e il centro dell'anno liturgico.

Sacramenti: sono doni che Dio fa alla Chiesa; la loro celebrazione segna il cammino di crescita del cristiano nella fede e lo accompagna in alcune tappe della vita (nascita, amore, malattia, morte). Sono sette: battesimo, confermazione, eucarestia, penitenza, ordine, matrimonio, unzione degli infermi.

Iniziazione cristiana: è il cammino per diventare cristiani. Tale cammino è scandito da alcune catechesi, da alcune celebrazioni e dal progressivo inserimento nella vita della comunità cristiana. Questo cammino è coronato, ma non concluso, dalla celebrazione di alcuni sacramenti: battesimo, confermazione, eucarestia.

Gruppo liturgico: le persone che all'interno di una comunità cristiana si preoccupano stabilmente delle celebrazioni liturgiche preparandole e curandone la qualità.

Scuole per operatori pastorali: queste scuole hanno come obiettivo la formazione di tutti coloro che operano nei diversi settori della vita delle nostre parrocchie. Provvedono a dar loro conoscenza e competenza per un corretto agire pastorale (anche in campo liturgico):

Mistagogia: è il tempo che segue alla ricezione dei sacramenti dell'iniziazione cristiana, "tempo di una più piena e fruttuosa intelligenza dei misteri (celebrati) attraverso la partecipazione ai sacramenti e all'esperienza della vita cristiana" (cost.96).

Servizio diocesano per il catecumenato: è una struttura diocesana che aiuta le comunità cristiane "a impostare in modo corretto ed efficace gli itinerari previsti per l'iniziazione cristiana, soprattutto il cammino di catecumenato  degli adulti non battezzati, o che hanno ricevuto solo il battesimo, e quello dei fanciulli in età scolare non ancora battezzati" (cost.97).

Riserva eucaristica: sono le particole, consacrate durante una celebrazione eucaristica, che non vengono consumate. Esse vengono custodite nel tabernacolo, un luogo destinato alla loro conservazione. Ad essa si attinge per portare la comunione agli ammalati.

Consiglio episcopale: composto dal Vicario Generale, il Pro Vicario Generale, i Vicari Episcopali ed eventuali consiglieri in forma stabile, tratta le questioni di maggior rilievo nella vita diocesana (cost. 172).

Consiglio pastorale diocesano: composto  soprattutto da laici, da presbiteri, diaconi, religiosi, è un organo consultivo che sotto l'autorità dell'Arcivescovo ha il compito di studiare, valutare e proporre conclusioni operative per quanto riguarda le attività pastorali della diocesi . I consiglieri durano 5 anni; quelli elettivi possono essere rieletti consecutivamente solo una volta.

Consiglio presbiterale: "composto da presbiteri rappresentanti dell'intero presbiterio", quale senato dell'Arcivescovo ha il compito di coadiuvarlo nel governo della diocesi (Cf. cost. 174). Per la durata e la rielezione valgono le norme indicate per il Consiglio pastorale. La collaborazione tra Consiglio pastorale diocesano e Consiglio presbiterale è agevolata da alcune forme di coordinamento: riunione annuale delle due giunte, eventuale commissione preparatoria congiunta per affrontare lo stesso tema, eventuale seduta comune (cost. 176).

Collegio dei consultori: è composto di 12 presbiteri designati dall'Arcivescovo tra i membri del Consiglio presbiterale in carica; coadiuva l'Arcivescovo nell'amministrazione dei beni della diocesi e delle persone giuridiche a lui soggette ponendo particolare attenzione alla finalità pastorale dei beni ecclesiastici (cost.177). Svolge particolari incarichi quando la sede è vacante (la diocesi è senza vescovo) o impedita (il vescovo è ammalato o comunque non può esercitare il suo compito).

Consiglio per gli affari economici della diocesi: è composto da membri scelti dall'Arcivescovo in numero non superiore a 10, preferibilmente laici, e dura in carica 5 anni. Svolge compiti di vigilanza e di controllo esprimendo il proprio parere o il proprio consenso. Il segretario di questo organismo è lo stesso del Collegio dei Consultori.

Assemblea dei decani: è l'organismo che riunisce tutti i decani della diocesi ed ha lo scopo di individuare le modalità di attuazione del programma pastorale annuale, oltre ad essere luogo di confronto tra le diverse esperienze dei decani.
   
Bibbia (o sacra scrittura): raccolta dei 73 libri sacri riconosciuti come canonici dalla Chiesa. Si suddividono in due blocchi: Antico e Nuovo Testamento.

Catechesi: insegnamento dei principi della religione attraverso la parola, l'esempio personale e l'introduzione alla vita della comunità. Il termine non è un sinonimo di catechismo (strumento per la catechesi).

Celebrazioni della parola: lo schema  cui si rifanno è quello costituito dalla prima parte della S. Messa (liturgia della Parola). Queste celebrazioni sono consigliate soprattutto in occasione di incontri penitenziali o in contesto ecumenico.

Evangelizzazione: opera di annuncio del Vangelo. La situazione odierna, di battezzati che hanno smarrito il senso cristiano della vita e di persone che si dichiarano esplicitamente non credenti, chiede di percorrere anche vie diverse rispetto a quelle della tradizione pastorale consueta (nuova evangelizzazione).

Lectio divina: antico esercizio monastico di meditazione della Parola Divina, riproposto recentemente dal Concilio e raccomandato particolarmente dall'Arcivescovo.

Gruppo liturgico: le persone che all'interno di una comunità cristiana si preoccupano stabilmente delle celebrazioni liturgiche preparandole e curandone la qualità.

Assemblee Ecumeniche Europee: Sono riunioni ecumeniche promosse dalla Conferenza delle Chiese Europee (KeK, non cattoliche) e dal Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (Ccee, cattolico). La prima si è tenuta a Basilea nel 1989 su "Pace nella giustizia", la seconda si è tenuta a Graz nel 1997 su "La riconciliazione, dono dello Spirito e sorgente di vita nuova".

Centro ambrosiano di documentazione  per le religioni: Collegato con l' Ufficio per l'ecumenismo e il dialogo, il Cadr promuove la conoscenza delle religioni e l' approccio al nuovo contesto sociale multireligioso. Cura in particolare i rapporti con l' islam. E' a disposizione delle parrocchie per fornire consulenza, sussidi, interventi formativi. (link)

Centro Missionario Diocesano: E' il luogo di comunione di tutti i soggetti che in diocesi promuovono la sensibilità missionaria; è l' ambito di riflessione, di propulsione e di coordinamento dell'animazione missionaria sul territorio.

Commercio equo e solidale: Nato per eliminare l'intermediazione commerciale "tradizionale", creando rapporti diretti coi produttori del Sud,  il commercio equo e solidale intende promuovere uno sviluppo a misura d'uomo, tendente a valorizzare le risorse umane e naturali dei paesi in via di sviluppo.

Commissione e ufficio per l'ecumenismo e il dialogo: Sono gli strumenti di cui la Chiesa ambrosiana si avvale a livello diocesano per la promozione, il sostegno e il coordinamento di iniziative negli ambiti del dialogo interconfessionale, della relazione con il popolo ebraico, dell'incontro con le religioni. (link)

Consiglio ecumenico delle chiese: Costituito nel 1948, riunisce più di trecento Chiese (anglicane, evangeliche, ortodosse). Ha sede a Ginevra e celebra ogni 8/9 anni una grande assemblea mondiale. Alla commissione teologica "Fede e costituzione" prende parte anche la Chiesa cattolica. (link)

Consiglio interconfessionale delle chiese di Milano: Il Sinodo ha invitato a costituire a Milano un organismo pastorale per la collaborazione ufficiale tra le Chiese cristiane presenti nel territorio. Esso aiuterà a rendere permanente e qualificata l' esperienza ecumenica e a favorire la testimonianza  e l' impegno comuni di fronte alle urgenze odierne nella ricerca di risposte interconfessionali ai problemi di tutti. (link)

Cooperazione e scambio: La scelta sinodale di entrare in comunione con alcune Chiese del Sud del mondo porta una duplice chiarezza:
-aderisco al mandato missionario del Signore ponendomi al servizio di un'altra Chiesa,   in una regione non ancora sufficientemente evangelizzata;
-questo cammino comune è anche in funzione di accogliere la ricchezza dell'esperienza di fede di un'altra Chiesa, così che diventi risorsa per il nostro cammino di fede.

Inculturazione: La "Catechesi tradendae" la descrive in questi termini: "E' l' intima trasformazione degli autentici valori culturali mediante l' integrazione del cristianesimo e il radicamento del cristianesimo nelle varie culture. Si parla pertanto di una presenza significativa dell' esperienza cristiana nella cultura di un popolo, in mezzo a cui vive la Chiesa".

Microrealizzazioni: piccole realizzazioni richieste da Chiese o da associazioni del Sud del mondo al cui sviluppo ognuno (singoli e comunità) può contribuire.

Mutua auto gestione: È un processo di investimento del proprio denaro atto a fornire un'alternativa ad un uso anonimo del denaro stesso, finalizzandolo verso progetti di qualità e lavorando con totale trasparenza operativa; si diventa così risparmiatori consapevoli e solidali.

Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso: è l'organo ufficiale della Chiesa cattolica romana per l'incontro e il dialogo con le grandi tradizioni religiose del mondo. (link)

Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani: Istituito nel 1960 da Giovanni XXIII come segretariato, è stato trasformato da Giovanni Paolo II in Pontificio Consiglio nel 1988. Ha una doppia funzione:
a) promuovere all'interno della Chiesa cattolica un autentico spirito ecumenico;
b) sviluppare il dialogo e la collaborazione con le altre Chiese e Comunioni mondiali.
Al suo interno agisce la Commissione per le relazioni religiose con il giudaismo. (link)

Ufficio diocesano per la pastorale missionaria: E' il luogo e lo strumento attraverso cui la Chiesa di Milano, in collaborazione con tutte le forze missionarie presenti in diocesi, educa e promuove la missionarietà, accogliendo e traducendo le scelte pastorali dell'Arcivescovo.