Presentazione
Per quattro anni Lavorare insieme si è affiancato alla Lettera
pastorale annuale dell'Arcivescovo, sostenendo il lavoro di
programmazione dei Consigli pastorali. Il sussidio continuerà
il suo servizio anche per il nuovo anno pastorale; verrà tuttavia
messo a disposizione delle parrocchie negli ultimi giorni di
agosto, quasi in coincidenza con la pubblicazione della Lettera
pastorale, di cui intende favorire la fedele attuazione.
Il nuovo anno pastorale, nel quale il Giubileo giungerà a conclusione
per lasciare spazio ad una intensa e rinnovata pastorale ordinaria,
potrebbe anche caratterizzarsi per una maggior attenzione alla
esistenza e al cammino di fede delle singole persone. Le proposte
comunitarie e la relativa programmazione sono sempre strumenti
di prim'ordine per non abbandonare la vita della comunità alla
casualità, ma per sostenerla verso una maggiore e più incisiva
caratura evangelica. Tuttavia, nell'ambito della programmazione,
diventa sempre più urgente accompagnare e sostenere le singole
persone nel loro cammino di fede, a partire dal loro vissuto
concreto di tutti i giorni. Ognuno di noi nasce, cresce e vive
in una famiglia, va a scuola fino ad un certo tempo, impara
ed esercita una professione, pratica alcune attività nel tempo
libero. La predicazione del Vangelo e l'educazione alla vita
cristiana sarebbero votate alla sterilità qualora non raggiungessero
la persona nella sua storicità e in quegli aspetti concreti
della vita che contribuiscono a formare la sua identità: il
rapporto uomo-donna, marito-moglie, genitori-figli, i rapporti
educativi, di lavoro e di tempo libero. Le nostre comunità sono
urgentemente chiamate a mostrare al mondo come non ci sia nulla
di più travolgente e nulla di più pregevole del Vangelo del
Signore. Una delle prime modalità per raggiungere questo obiettivo,
e quindi restituire alla formazione cristiana la capacità di
provocare la decisione dei singoli nei confronti della Parola,
consiste nel tenere presente e far leva sul contesto esistenziale
delle persone.
Per questo motivo, è parso utile offrire ai Consigli pastorali
uno strumento di lavoro che fosse anche segno forte per una
nuova stagione pastorale, caratterizzata da una più incisiva
e convinta attenzione al vissuto concreto dei singoli. Questo
strumento porta un titolo significativo: Accompagnare la vita
quotidiana; è frutto del lavoro dei Responsabili degli Uffici
per la pastorale della famiglia, della scuola, della vita sociale
e del lavoro e del tempo libero, che hanno, in questo modo,
sperimentato una proficua reciproca collaborazione. Per ciascuno
dei quattro ambito prescelti - famiglia, scuola, lavoro, tempo
libero - viene innanzitutto esposta la situazione, interpretata
alla luce degli orientamenti ecclesiali; viene poi evidenziata
la nuova mentalità da favorire nell'ambito della parrocchia
e quindi vengono suggerite nuove forme di ministerialità e alcuni
strumenti operativi; per ultimo vengono presentate le linee
di collaborazione tra diocesi e parrocchie, in ordine sia a
identificare le priorità sia a fornire aiuti concreti nell'ambito
della pastorale ordinaria della famiglia, scuola, lavoro, tempo
libero. Leggendo il sussidio si noterà un particolare riferimento
al Sinodo diocesano 47°, di cui si intende favorire il rilancio.
Ciascuna delle quattro schede conserva una sua originalità.
Tuttavia - come è facilmente costatabile - l'impianto metodologico
di ogni scheda è identico e intende favorire un ordinato sviluppo
dei lavori delle sessioni dei Consigli pastorali che potranno
così affrontare questi temi con sufficiente cognizione di causa.
E' auspicabile che il Consiglio pastorale decanale offra ai
Consigli pastorali parrocchiali degli orientamenti di lavoro,
così da arrivare a conclusioni operative che coinvolgano tutte
le realtà ecclesiali del decanato. Oltre che ai Consigli pastorali
parrocchiali, le schede potranno essere utili anche ad Associazioni,
Movimenti e Gruppi, nel valutare le priorità del loro servizio
ecclesiale.
Le quattro schede sono precedute da alcuni Orientamenti introduttivi
che cercano di proporre uno stile pastorale dove la formazione
della comunità cristiana si coniuga con la proposta formativa
delle persone.
Che questo sussidio, con la grazia del Signore, sia come un
piccolo segno e strumento per una rinnovata e convergente capacità
di formare cristiani da parte delle nostre comunità.
Milano, 11 giugno 2000, Solennità di Pentecoste
Msg. Luigi Manganini
Vicario episcopale per l'Evangelizzazione
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